domenica 29 agosto 2010

Mt. Field (Hockey) National Park

Giornata di relax..... giornata di riposo.... e in quanto tale, quale miglior riposo che mettersi davanti al pc in attesa che in mente si riescano a riordinare i mille pensieri e le mille avventure affrontate durante quest'ultima settimana?!?!?

E certo..... perchè questa settimana non poteva che essere estremamente full, visto le precedenti due passate unicamente ad allenarmi a causa del tasman uncertain weather.
Qui dovete sapere che il tempo fa veramente come cavolo gli pare (e sono stato educato...e stranamente non è da me...).
Se in un giorno non vedi almeno 3 delle 4 stagioni presenti nel globo terreste....beh... non sei in Tasmania!
La giornata tipica inizia con un timido sole primaverile, che piano piano piano (e ricordate.... che se il Maxibon diceva che Two is meglio che One...io sostengo che Three is meglio che Two) inizia ad aumentare fino a raggiungere le massime temperature del giorno verso il lunch time, come a voler dimostrare a tutti che se paga l'affitto nella Via Lattea, un motivo ci sarà pure durante l'inverno......nel "dopo pranzo"... un po' come tutti noi.... "cala" leggermente e lascia spazio a quel grigiume autunnale... a quella pioggia fastidiosa che te bagna ma nun te bagna..... che è lì unicamente pe' rompete 'e palle (ah... questa genere di pioggerella...nella sezione meteo del Mercury, viene chiamata "shower"....quindi potete ben immaginare l'intensità ...) e il tutto cambia all'incirca un'oretta prima dell'inizio dell'allenamento verso le 17....dove smette di piovere (non sempre) , e le temperature iniziano a scendere fino alla singola cifra.... così...giusto per darti il benvenuto..... ma d'altronde.....se ce lo ricordiamo bene (sopratutto io).... SIAMO IN INVERNO!!!!!


Detto ciò passiamo con l'aggiornarvi con una nuova avventura!!!



SUNDAY 22th of AUGUST 2010


Visto il miglioramento delle ultime ore (il sabato era stato per lunghi tratti soleggiato, e per altri leggermente coperto), si è deciso di sfruttare questa domenica di agosto per fare una gita in un parco nazionale distante non troppi chilometri da Hobart.
Dopo una notte insonne a guardare la Supercoppa Italiana di calcio tra la mia Rometta e i Merdazzurri, ci ritroviamo in cucina tutti quanti (Io, Sofie , Don e Susie) verso le 9 e mezza.... breve colazione , e di corsa in macchina pronti per partire verso il Mt. Field National Park
(I dettagli del viaggio sono decisamente trascurabili, visto la mia immediata catalessi non appena ho messo le natiche sul sedile...).
Una volta arrivati a destinazione , mi sveglio ancora con la bavetta alla bocca... gli occhi "abbottonati", e l'unica cosa in grado di farmi "riprendere" è la temperatura decisamente "fresca" che mi prende a pizze una volta aperta la portiera della macchina.
Sto già da paura!!!!

Allora... partiamo con la premessa ...
Questo Parco Nazionale è suddiviso praticamente su due livelli...
Il primo, formato principalmente da una fitta foresta... il secondo, dall'aspetto decisamente più brullo, caratterizzato da una temperatura estremamente più rigida vista la differenza di altezza dal precedente.


Partiamo, come è logico pensare, dal "giardinetto" australiano.... un mix veramente di tutto... animali (wallabies, echidnas..) , gum trees (modo alternativo per chiamare gli eucalyptus trees), altri alberi talmente alti che per guardare la cima mi sono mezzo slogato il collo, torrenti, cascate...insomma.... UN PO' DI TUTTO!!!

Decidiamo di seguire uno dei mille percorsi all'interno della foresta.... principalmente il più lungo...proprio per non perderci nulla di questo splendido "paradiso terrestre"!!!
Ci accorgiamo (probabilmente più io che il resto della family, visto che in quanto a stazza non sono un vero e proprio Bronzo di Riace), che ci stiamo addentrando nel cuore del parco nazionale, dal fatto che ad ogni passo in più che facciamo sul sentiero, tutto sembra ingigantirsi all'istante....
Prima infatti, gli alberi che ci circondavano erano alti suppergiù 10/15 metri...ora, invece, ci ritroviamo sommersi da una fitta boscaglia che raramente fa penetrare i raggi del sole....la temperatura al suo interno si abbassa notevolmente (al contrario dell'umidità che si sente aumentare a livelli impressionanti).... e se pochi istanti prima si poteva passeggiare accompagnati dallo splendido suono dei più strani tipi di uccelli (quelli con le ali...) , ora il tuo compagno di avventura , non è altro che lo splendido rumore del silenzio...
Lo so...sembrerà paradossale parlare di rumore quando si cita la parola "silenzio"....e onestamente quando ho iniziato a passeggiare per la foresta, questa era l'ultima cosa a cui tenevo conto.... con l'enfasi del classico italiano all'estero, mi preoccupavo principalmente di osservare quella pianta... di ammirare quell'albero... di soffermarmi su quel fiore.... tralasciando una cosa fondamentale in un contesto del genere...L'UDITO.....
A farmene rendere conto è stato un piccolo cartello posto ai bordi del sentiero... apparentemente simile a molti altri che riportavano storie di questa foresta e statistiche sull'altezza di alcune famiglie di alberi... ma che , soffermandomi brevemente a leggerlo, mi ha aperto, più che gli occhi.... le orecchie.......e che inevitabilmente ha cambiato nettamente la mia seconda parte di cammino all'interno del parco...


....Take some deep breath and relax for a while...
....Have you heard the sound of the wind in the treetops....
....Imagine yourself as a part of the forest...


Saranno solo 3 semplici frasi...... ma seguite alla lettera (e vi giuro che in quel momento mi sono veramente messo seduto su un tronco a respirare a pieni polmoni) mi hanno fatto rilassare....dimenticare di tutto...e farmi sentire parte integrante di un contesto in cui vorrei perdermi costantemente ogni qualvolta decidessi di evadere dalla vita caotica di Roma....

Vi lascio pertanto ammirare una piccola selezione di immagini di questo splendido parco ... anche perchè (purtroppo per voi) ... non è semplice descrivere a pieno quello che si prova passeggiando per ore all'interno del silenzio e della pace che questa natura ti offre ... si può, e soprattutto....SI DEVE... solamente vivere in prima persona!!!


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Piccola parentesi in questa breve sezione dedicata al primo livello di questo splendido parco..... dopo un po' che seguivamo il sentiero all'interno della foresta, ci siamo trovati in una "piazzoletta" dove c'era un aggeggio strano per la misurazione dell'altezza degli alberi. Come un bambino in un negozio di dolciumi, mi sono subito precipitato per vedere cosa fosse...a cosa servisse...e soprattutto come funzionasse...
Ovviamente da ingegnere del cavolo quale sono (anzi...Dottore, prego) non ho potuto non immortalare questo strano strumento di misurazione!!!!
Ed ancor più ovvio , mi sento in dovere di condividere con voi alcune foto che lo ritraggono!!!





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Alla fine della relaxing walk (detta anche stroll). ci dirigiamo (dopo essere ritornati a riprendere la macchina) verso tutt'altra ambientazione.
Infatti.... dopo aver guidato per circa un quarto d'ora (moooolto abbondante) notiamo sparire minuto dopo minuto, tutta quella vegetazione che ci aveva "accolto" pochi istanti prima...
Stiamo ufficialmente entrando nel top di Mt.Field.
Non più alberi immensi a guardarti dall'alto.... non più fiori e animali fugaci a spezzare quella "strana monotonia"... ma mille rocce solitarie.... prima semplici.. spoglie... poi vestite di un leggero velo..... e senza accorgersene, quel verde che prima di abbracciava e ci portava con sè, tutto d'un tratto inizia a diventare bianco....semplice....e quanto mai rilassante..........siamo circondati dalla neve!!!!!
Lo so.... sembrerà strano che dopo aver visto la neve più di una volta in questa mia esperienza australiana , riesca ogni volta a rimanerne sorpreso.... ma che ce volete fa.... questa è pur sempre la mia estate... è in quanto tale, la mia mente mi immagina costantemente spaparanzato senza maglietta sul mio divano e con l'aria condizionata a cannone....
Tuttavia....una volta arrivati pressoché in cima ed aver effettuato una rapida sosta (giusto per ammirare il panorama) , in men che non si dica, mi ritrovo fuori dalla macchina in maglietta quando all'esterno ci sono appena 2 gradi.....neanche il tempo di far recapitare al cervello il più saggio dei messaggi in quella circostanza.... Ma che dici, se lo mettemo er giacchetto!?!?!?........ beh..... evidentemente... ..l'euforia era troppa per perdere ulteriore tempo!!!!!


Pertanto... non mi resta che mostrarvi un breve "reportage" su quello che sono/siamo riuscito/i ad immortalare in questo "secondo livello" del parco (e di questo ringrazio pubblicamente Sofie per tutte le splendide foto che mi ha fatto...Thanks Sof).


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Dopo di questo....semplice ritorno a casa.... imminente tè caldo alla modica temperatura di 3000 gradi Fahrenheit (e chi mi conosce bene sa a quale film faccio riferimento).... cena... e come ultima tappa (pienamente meritata).... le calde e desiderate "pezze".



Un abbraccio cordiale e quantomai fraterno






......E mi raccomando....





.....sempre avanti a testa alta!!!!




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