martedì 10 agosto 2010

...Happy Birthday Sofie....Really an a"maze"ing day!!!!!

Oggi mi sento in vena piuttosto realizzativa... forse perchè di materiale da mostrarvi ne ho in discreta quantità, o forse perchè dopo questo post ce ne sarà un altro per cui muoio dalla voglia di condividere con voi questo mio "momento" (poi ovviamente capirete).....
Sia chiaro....non sto pubblicando questo post in fretta e furia solo per passare al successivo, anche perchè sono sicuro che anche questo riuscirà ad intrattenervi al meglio (perchè ormai immagino siate diventati piuttosto esigenti ) e vi divertirà parecchio come lo è stato per me nel vivere questi intensi spezzoni di giornata!!!!!

Quindi... bando alle ciance , e direi quasi quasi , che è il caso di "zompare" per intero la settimana dal 1° al 5 di Agosto, anche perchè è pressoché simile alla precedente.... allenamento...passeggiate qua e la (molto poche visto che per la prima volta da quando sono arrivato a iniziato a piovere in maniera serrata, e ringraziando il cielo nel fine settimana è stato bel tempo), e discreto relax!!!


FRIDAY 6th of AUGUST 2010

Dopo aver aspettato la mezzanotte per fare gli auguri di compleanno a Sofie, ed aver deciso di svegliarmi ad un orario "inusuale" per me (tipo le 9) , scendo per fare colazione e per sfruttare al meglio la giornata di venerdì.
A metà mattinata, vedo tornare a casa Sofie con una sua amica di Sidney (Harriet) che gioca anche lei ad hockey nella selezione della Tasmania , e che è venuta apposta ad Hobart per passare il week-end del suo compleanno.
Giusto il tempo di sistemarsi in una delle tante stanze di casa (che poi nei giorni seguenti saranno invase da duemila parenti per la festa di fidanzamento di Jessica, la sorella di Sofie), e decidiamo di fare una breve gita ad una città non troppo distante dalla capitale tasmana..... Richmond.



La città non è molto grande, ma estremamente carina e piacevole da visitare (se non fosse che quando siamo arrivati lì ha ricominciato a fare due gocce solo per rompere le palle), attraversata dal Coal River e caratterizzata da un ponte costruito nel 1823 da un famoso Ingegnere del posto (ebbene sì....noi Ingegneri siamo dappertutto).


Ci facciamo una camminata rilassante (soprattutto per me visto che era la prima volta che vedevo Richmond), e dopo un po' decidiamo (sotto direttive di Sofie) di fermarci in un "Tea Rooms" per prenderci qualcosa da bere...
Una volta seduti all'interno, mi viene accennato qualcosa relativa ad un "Maze".... ...ora... magari voi lo sapete...ma io in quel momento...senza il mio "fido" vocabolario a portata di mano, non sapevo minimamente cosa fosse...
Dopo vari tentativi (e quello che me l'ha fatto definitivamente capire è stato l'esempio di un film di Harry Potter dove c'era stato il Torneo Tremaghi) , capisco che si tratta di un labirinto subito dietro la locanda dove ci troviamo, direttamente accessibile da una piccola porticina sul retro....

Subito decidiamo di buttarci al suo interno (o meglio.... all'interno dei labirinti visto che sono "due" )...


Unica premessa prima di scattare in tre diverse direzioni è.... ci vediamo tutti al centro del Maze....



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...Beh... dopo un secondo già m'ero perso. Ho iniziato a vagare come un disperato , pensando più e più volte...."Pensa che tajo se sto gioco 'o faccio coll'amici mia da 'mbriaco.." , e me la ridevo da solo come un ebete...
Resta il fatto che m'ero veramente perso, e la premessa che ci eravamo posti all'inizio di rivederci tutti al centro del primo labirinto... beh... era rimasta valida solo per Sofie ed Harriet, mentre io tra una cosa e 'altra (e non so come) mi sono ritrovato all'ingresso del secondo labirinto....e la cosa bella è che una volta arrivate al primo obiettivo, hanno pure urlato il mio nome chiedendomi di alzare in aria l'ombrello... ma tanto chi le sentiva... io stavo per cazzi miei da un'altra parte!!!!

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Fatto sta che per una strana casualità ci ritroviamo nel secondo labirinto (e meno male direi, anche perchè sennò c'era il rischio che mi lasciavano lì).... raggiungiamo l'ennesimo (solo per loro visto che per me era l'unico) obiettivo.. e ci dirigiamo di nuovo verso la locanda per prenderci un bel caffè caldo, dove il vecchietto della taverna (che lavorava lì con la moglie) si siede al nostro tavolo e ci regala un foglietto su cui scriverà con una penna e un calamaio il nostro nome... decisamente un simpatico ricordo di una mattinata passata all'insegna dell'orientamento, per lunghi tratti smarrito, all'interno di un originale labirinto di legno...



Tornati a casa, ci rilassiamo un po' prima di andare a cena fuori con tutta la famiglia ( Sofie, Harriet, me, Sam, Jessica e Rod, Don, Susie, lo Zio, e il nonno venuto dalla Gold Coast vicino Brisbane)....direzione... Ristorante "da Angelo"....uomo estremamente simpatico sulla 40ina dai genitori di Frosolone (se ci penso ancora sto a ride che ho incontrato uno di Frosolone.... perchè vi giuro che l'avrò ripetuta mille volte come città, ma non sapevo mica che si trovasse vicino Campobasso ) con il quale ho avuto l'enorme piacere di scambiare le prime parole in Italiano in terra straniera.
Finita la cena, e mangiata la torta, mi dirigo con Sofie ed Harriet verso il pub "Republic", dove alcuni suoi amici fanno un po' di musica dal vivo....e tra una birra, un'altra, e la successiva ancora, non ci resta che fare un'ennesimo brindisi prima che scocchi la mezzanotte...



E tornandocene a piedi dal centro fino a casa, un po' stanchi , ma estremamente soddisfatti per la riuscita della giornata, possiamo considerare terminato qui, quest'altro venerdì australiano



Maltino


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