martedì 14 settembre 2010

Primo Derby Italiano in terra Tasmana

WEDNESDAY 15th of SEPTEMBER 2010

Breve "zompo" nel presente , giusto per raccontarvi brevemente una cosa che i miei poveri occhi hanno dovuto leggere stamattina.
Ahimè (per voi) il post non sarà così lungo, anche per la mancanza di tempo che ho in questo periodo (e vi prometto che ritornerò appena possibile a raccontarvi di alcune gite effettuate tempo addietro)...e soprattutto perchè tra poco me ne vado a correre una mezz'oretta visto che non ho allenamento, e....rullo di tamburi...ho da imparare assolutamente la canzone del club che va cantata in caso di vittoria.... lo so... io su questa cosa sono molto scaramantico (anche se il buon Zi Neni con le sue perle dell'ultimo anno riguardo la sfiga/fortuna, ha praticamente dato un taglio netto a tutto), perchè magari prima me la imparo, e poi la canto col cavolo.... però ahimè la devo sapere assolutamente a memoria per questo sabato che c'è la Gran Final........ed è qui che entrato in campo il buon Sir Chionna dall'alto della sua esperienza...."Beh...mentre te la impari te gratti contemporaneamente le palle"..... meglio di così....direi che proprio non si può!!!

Tuttavia...non vorrei troppo perdere il filo del mio discorso iniziale, e vorrei passare velocemente a questa breve news...

....Come ogni mattina (e l'orario può assolutamente variare dalle 10 alle 14...anche perchè in questi ultimi giorni di pieno stress/depressione pre-partenza, sto andando sempre a letto alle 5) me ne scendo in salone/cucina per bere il mio primo bicchierozzo di succo di arancia della giornata, e sfogliare contemporaneamente (con dizionario alla mano) il The Mercury per darmi un po' una leggera rinfrescata sulle notizie Tasmane e sulle quelle Australiane in generale.....e cosa ti trovo nella sezione "WORLD"..... toh.... una breve notizia quanto estremamente "gratificante" che riguarda il paese degli spaghetti, della pizza (non tanto del mandolino) quanto della Mafia.

Mi è sembrato quindi il minimo, aprire il cassetto, prendere le forbici, ritagliare l'articolo, e immortalarlo per bene per rendervi tutti mooooooolto partecipi.


Mi piace solamente riportare queste poche parole che evidenziano un'accurata quanto semplice sintesi del nostro "Capo del Governo"..... "Berlusconi , [....] AND IS KNOWN FOR HIS GAFFES".


E per chiudere.........solo un'ultima cosa.... a parità di articoli sul giornale qui in Australia (Maltino 1 - Piernano 1).... beh.... penso proprio che in quanto a soddisfazioni......di averne date forse più io agli italiani che magari hanno avuto il piacere di leggerle.......e anche se con Silvio ci vuole veramente poco.... permettetemelo di dire.... ma oggi mi sento di aver vinto una piccola battaglia personale!!!!
LI MORTACCI TUA!!!!!!

Un abbraccio a tutti quanti, ma oggi più che mai a quel nasone di Picchiaccio che compie gli anni..... Auguri Capità....!!!!



Maltino

domenica 29 agosto 2010

Mt. Field (Hockey) National Park

Giornata di relax..... giornata di riposo.... e in quanto tale, quale miglior riposo che mettersi davanti al pc in attesa che in mente si riescano a riordinare i mille pensieri e le mille avventure affrontate durante quest'ultima settimana?!?!?

E certo..... perchè questa settimana non poteva che essere estremamente full, visto le precedenti due passate unicamente ad allenarmi a causa del tasman uncertain weather.
Qui dovete sapere che il tempo fa veramente come cavolo gli pare (e sono stato educato...e stranamente non è da me...).
Se in un giorno non vedi almeno 3 delle 4 stagioni presenti nel globo terreste....beh... non sei in Tasmania!
La giornata tipica inizia con un timido sole primaverile, che piano piano piano (e ricordate.... che se il Maxibon diceva che Two is meglio che One...io sostengo che Three is meglio che Two) inizia ad aumentare fino a raggiungere le massime temperature del giorno verso il lunch time, come a voler dimostrare a tutti che se paga l'affitto nella Via Lattea, un motivo ci sarà pure durante l'inverno......nel "dopo pranzo"... un po' come tutti noi.... "cala" leggermente e lascia spazio a quel grigiume autunnale... a quella pioggia fastidiosa che te bagna ma nun te bagna..... che è lì unicamente pe' rompete 'e palle (ah... questa genere di pioggerella...nella sezione meteo del Mercury, viene chiamata "shower"....quindi potete ben immaginare l'intensità ...) e il tutto cambia all'incirca un'oretta prima dell'inizio dell'allenamento verso le 17....dove smette di piovere (non sempre) , e le temperature iniziano a scendere fino alla singola cifra.... così...giusto per darti il benvenuto..... ma d'altronde.....se ce lo ricordiamo bene (sopratutto io).... SIAMO IN INVERNO!!!!!


Detto ciò passiamo con l'aggiornarvi con una nuova avventura!!!



SUNDAY 22th of AUGUST 2010


Visto il miglioramento delle ultime ore (il sabato era stato per lunghi tratti soleggiato, e per altri leggermente coperto), si è deciso di sfruttare questa domenica di agosto per fare una gita in un parco nazionale distante non troppi chilometri da Hobart.
Dopo una notte insonne a guardare la Supercoppa Italiana di calcio tra la mia Rometta e i Merdazzurri, ci ritroviamo in cucina tutti quanti (Io, Sofie , Don e Susie) verso le 9 e mezza.... breve colazione , e di corsa in macchina pronti per partire verso il Mt. Field National Park
(I dettagli del viaggio sono decisamente trascurabili, visto la mia immediata catalessi non appena ho messo le natiche sul sedile...).
Una volta arrivati a destinazione , mi sveglio ancora con la bavetta alla bocca... gli occhi "abbottonati", e l'unica cosa in grado di farmi "riprendere" è la temperatura decisamente "fresca" che mi prende a pizze una volta aperta la portiera della macchina.
Sto già da paura!!!!

Allora... partiamo con la premessa ...
Questo Parco Nazionale è suddiviso praticamente su due livelli...
Il primo, formato principalmente da una fitta foresta... il secondo, dall'aspetto decisamente più brullo, caratterizzato da una temperatura estremamente più rigida vista la differenza di altezza dal precedente.


Partiamo, come è logico pensare, dal "giardinetto" australiano.... un mix veramente di tutto... animali (wallabies, echidnas..) , gum trees (modo alternativo per chiamare gli eucalyptus trees), altri alberi talmente alti che per guardare la cima mi sono mezzo slogato il collo, torrenti, cascate...insomma.... UN PO' DI TUTTO!!!

Decidiamo di seguire uno dei mille percorsi all'interno della foresta.... principalmente il più lungo...proprio per non perderci nulla di questo splendido "paradiso terrestre"!!!
Ci accorgiamo (probabilmente più io che il resto della family, visto che in quanto a stazza non sono un vero e proprio Bronzo di Riace), che ci stiamo addentrando nel cuore del parco nazionale, dal fatto che ad ogni passo in più che facciamo sul sentiero, tutto sembra ingigantirsi all'istante....
Prima infatti, gli alberi che ci circondavano erano alti suppergiù 10/15 metri...ora, invece, ci ritroviamo sommersi da una fitta boscaglia che raramente fa penetrare i raggi del sole....la temperatura al suo interno si abbassa notevolmente (al contrario dell'umidità che si sente aumentare a livelli impressionanti).... e se pochi istanti prima si poteva passeggiare accompagnati dallo splendido suono dei più strani tipi di uccelli (quelli con le ali...) , ora il tuo compagno di avventura , non è altro che lo splendido rumore del silenzio...
Lo so...sembrerà paradossale parlare di rumore quando si cita la parola "silenzio"....e onestamente quando ho iniziato a passeggiare per la foresta, questa era l'ultima cosa a cui tenevo conto.... con l'enfasi del classico italiano all'estero, mi preoccupavo principalmente di osservare quella pianta... di ammirare quell'albero... di soffermarmi su quel fiore.... tralasciando una cosa fondamentale in un contesto del genere...L'UDITO.....
A farmene rendere conto è stato un piccolo cartello posto ai bordi del sentiero... apparentemente simile a molti altri che riportavano storie di questa foresta e statistiche sull'altezza di alcune famiglie di alberi... ma che , soffermandomi brevemente a leggerlo, mi ha aperto, più che gli occhi.... le orecchie.......e che inevitabilmente ha cambiato nettamente la mia seconda parte di cammino all'interno del parco...


....Take some deep breath and relax for a while...
....Have you heard the sound of the wind in the treetops....
....Imagine yourself as a part of the forest...


Saranno solo 3 semplici frasi...... ma seguite alla lettera (e vi giuro che in quel momento mi sono veramente messo seduto su un tronco a respirare a pieni polmoni) mi hanno fatto rilassare....dimenticare di tutto...e farmi sentire parte integrante di un contesto in cui vorrei perdermi costantemente ogni qualvolta decidessi di evadere dalla vita caotica di Roma....

Vi lascio pertanto ammirare una piccola selezione di immagini di questo splendido parco ... anche perchè (purtroppo per voi) ... non è semplice descrivere a pieno quello che si prova passeggiando per ore all'interno del silenzio e della pace che questa natura ti offre ... si può, e soprattutto....SI DEVE... solamente vivere in prima persona!!!


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Piccola parentesi in questa breve sezione dedicata al primo livello di questo splendido parco..... dopo un po' che seguivamo il sentiero all'interno della foresta, ci siamo trovati in una "piazzoletta" dove c'era un aggeggio strano per la misurazione dell'altezza degli alberi. Come un bambino in un negozio di dolciumi, mi sono subito precipitato per vedere cosa fosse...a cosa servisse...e soprattutto come funzionasse...
Ovviamente da ingegnere del cavolo quale sono (anzi...Dottore, prego) non ho potuto non immortalare questo strano strumento di misurazione!!!!
Ed ancor più ovvio , mi sento in dovere di condividere con voi alcune foto che lo ritraggono!!!





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Alla fine della relaxing walk (detta anche stroll). ci dirigiamo (dopo essere ritornati a riprendere la macchina) verso tutt'altra ambientazione.
Infatti.... dopo aver guidato per circa un quarto d'ora (moooolto abbondante) notiamo sparire minuto dopo minuto, tutta quella vegetazione che ci aveva "accolto" pochi istanti prima...
Stiamo ufficialmente entrando nel top di Mt.Field.
Non più alberi immensi a guardarti dall'alto.... non più fiori e animali fugaci a spezzare quella "strana monotonia"... ma mille rocce solitarie.... prima semplici.. spoglie... poi vestite di un leggero velo..... e senza accorgersene, quel verde che prima di abbracciava e ci portava con sè, tutto d'un tratto inizia a diventare bianco....semplice....e quanto mai rilassante..........siamo circondati dalla neve!!!!!
Lo so.... sembrerà strano che dopo aver visto la neve più di una volta in questa mia esperienza australiana , riesca ogni volta a rimanerne sorpreso.... ma che ce volete fa.... questa è pur sempre la mia estate... è in quanto tale, la mia mente mi immagina costantemente spaparanzato senza maglietta sul mio divano e con l'aria condizionata a cannone....
Tuttavia....una volta arrivati pressoché in cima ed aver effettuato una rapida sosta (giusto per ammirare il panorama) , in men che non si dica, mi ritrovo fuori dalla macchina in maglietta quando all'esterno ci sono appena 2 gradi.....neanche il tempo di far recapitare al cervello il più saggio dei messaggi in quella circostanza.... Ma che dici, se lo mettemo er giacchetto!?!?!?........ beh..... evidentemente... ..l'euforia era troppa per perdere ulteriore tempo!!!!!


Pertanto... non mi resta che mostrarvi un breve "reportage" su quello che sono/siamo riuscito/i ad immortalare in questo "secondo livello" del parco (e di questo ringrazio pubblicamente Sofie per tutte le splendide foto che mi ha fatto...Thanks Sof).


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Dopo di questo....semplice ritorno a casa.... imminente tè caldo alla modica temperatura di 3000 gradi Fahrenheit (e chi mi conosce bene sa a quale film faccio riferimento).... cena... e come ultima tappa (pienamente meritata).... le calde e desiderate "pezze".



Un abbraccio cordiale e quantomai fraterno






......E mi raccomando....





.....sempre avanti a testa alta!!!!




mercoledì 11 agosto 2010

What a Great Neeeeewssssss!!!!!

Allora... oggi non sono qui per raccontarvi della partita di sabato contro il NWG dove a fine primo tempo stavamo perdendo 2 a 0, ho preso il primo cartellino verde andandomene fuori 2 minuti (assolutamente ingiusto), e che alla fine gli abbiamo rotto il culo andando a vincere 5 a 2....


.....non vi racconterò del party di fidanzamento della sorella di Sofie al quale c'erano tipo 100 persone che m'hanno rincoglionito con mille discorsi in inglese... perchè è vero che quando uno beve come un maiale può parlare anche aramaico... ma se gli altri bevono come te e parlano al triplo della velocità come uno scioglilingua cinese...è 'n cazzo e tutt'uno....


.... non vi racconterò di domenica sera dove insieme a Don mi sono messo davanti al barbecue a cucinare per una "fracca" di parenti venuti da Melbourne apposta per l'engagement party e rimasti in Hobart per tutto il fine settimana...


....come non vi racconterò del lunedì pomeriggio passato a preparare il tiramisù e le lasagne al salmone per "deliziare" l'ultimo giorno di permanenza dei McLeod's kin.

.... ma solo perchè stavolta voglio concentrarmi unicamente su una cosa inaspettata che mi è capitata la settimana scorsa....

Tutto è iniziato giovedì (5 Agosto) dove arriva a casa una telefonata che chiede di me.
Vado a rispondere al telefono un po' timoroso (per la paura di non capire interamente quello che mi viene detto) , e soprattutto convinto che si tratti di un lavoro di arbitraggio per qualche partita giovanile, e invece mi sento dire che a chiamarmi è un certo Paul Malarski, giornalista di uno dei newspaper più famosi della Tasmania ( il Mercury "The voice of Tasmania") che mi chiede se sono disponibile per un'intervista nella mattinata del giorno dopo presso l'Hobart Hockey Centre (e ora vi potete spiegare perchè il giorno del compleanno di Sofie mi sono svegliavo alle 9) , dove mi verrà fatta anche qualche foto....

Beh.... per il resto non mi sento di aggiungere altro su questo giorno...anche perchè sono stra-sicuro che riusciranno meglio a descriverlo queste due foto che ho fatto al giornale di qualche giorno fa.
Solo una piccola rettifica, che onestamente, arrivato a questo punto... mi risulta piuttosto "superflua"...

1) Dopo averglielo ripetuto 3 volte, è riuscito a sbagliare comunque il nome.
2) E' vero che il mio esordio in una partita ufficiale con la nazionale A l'ho fatto nel 2004 in Argentina, ma il Torneo di Qualificazione Olimpica, ahimè è stato nel 2008 in Giappone.

Per il resto, tutto è perfettamente corretto.... "soprattutto" quello che dice su di me Daniel Sproule (mio compagno di squadra, nonché allenatore dell'OHA ed ex-giocatore della Nazionale Australiana dal '94 al 2002, che ha giocato "solo" 2 Olimpiadi, 2 Mondiali, 5 Champions Trophy ed 1 Commonwealth Games....insomma... 'na pippa).


TUESDAY 10th of AUGUST 2010







Dividere metà pagina dello sport con la Nazionale Australiana di Hockey che ha appena vinto la medaglia d'oro al Champions Trophy....NON HA PREZZO

PER IL RESTO....IN AUSTRALIA TUTTO E' POSSIBILE





Maltino



martedì 10 agosto 2010

...Happy Birthday Sofie....Really an a"maze"ing day!!!!!

Oggi mi sento in vena piuttosto realizzativa... forse perchè di materiale da mostrarvi ne ho in discreta quantità, o forse perchè dopo questo post ce ne sarà un altro per cui muoio dalla voglia di condividere con voi questo mio "momento" (poi ovviamente capirete).....
Sia chiaro....non sto pubblicando questo post in fretta e furia solo per passare al successivo, anche perchè sono sicuro che anche questo riuscirà ad intrattenervi al meglio (perchè ormai immagino siate diventati piuttosto esigenti ) e vi divertirà parecchio come lo è stato per me nel vivere questi intensi spezzoni di giornata!!!!!

Quindi... bando alle ciance , e direi quasi quasi , che è il caso di "zompare" per intero la settimana dal 1° al 5 di Agosto, anche perchè è pressoché simile alla precedente.... allenamento...passeggiate qua e la (molto poche visto che per la prima volta da quando sono arrivato a iniziato a piovere in maniera serrata, e ringraziando il cielo nel fine settimana è stato bel tempo), e discreto relax!!!


FRIDAY 6th of AUGUST 2010

Dopo aver aspettato la mezzanotte per fare gli auguri di compleanno a Sofie, ed aver deciso di svegliarmi ad un orario "inusuale" per me (tipo le 9) , scendo per fare colazione e per sfruttare al meglio la giornata di venerdì.
A metà mattinata, vedo tornare a casa Sofie con una sua amica di Sidney (Harriet) che gioca anche lei ad hockey nella selezione della Tasmania , e che è venuta apposta ad Hobart per passare il week-end del suo compleanno.
Giusto il tempo di sistemarsi in una delle tante stanze di casa (che poi nei giorni seguenti saranno invase da duemila parenti per la festa di fidanzamento di Jessica, la sorella di Sofie), e decidiamo di fare una breve gita ad una città non troppo distante dalla capitale tasmana..... Richmond.



La città non è molto grande, ma estremamente carina e piacevole da visitare (se non fosse che quando siamo arrivati lì ha ricominciato a fare due gocce solo per rompere le palle), attraversata dal Coal River e caratterizzata da un ponte costruito nel 1823 da un famoso Ingegnere del posto (ebbene sì....noi Ingegneri siamo dappertutto).


Ci facciamo una camminata rilassante (soprattutto per me visto che era la prima volta che vedevo Richmond), e dopo un po' decidiamo (sotto direttive di Sofie) di fermarci in un "Tea Rooms" per prenderci qualcosa da bere...
Una volta seduti all'interno, mi viene accennato qualcosa relativa ad un "Maze".... ...ora... magari voi lo sapete...ma io in quel momento...senza il mio "fido" vocabolario a portata di mano, non sapevo minimamente cosa fosse...
Dopo vari tentativi (e quello che me l'ha fatto definitivamente capire è stato l'esempio di un film di Harry Potter dove c'era stato il Torneo Tremaghi) , capisco che si tratta di un labirinto subito dietro la locanda dove ci troviamo, direttamente accessibile da una piccola porticina sul retro....

Subito decidiamo di buttarci al suo interno (o meglio.... all'interno dei labirinti visto che sono "due" )...


Unica premessa prima di scattare in tre diverse direzioni è.... ci vediamo tutti al centro del Maze....



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...Beh... dopo un secondo già m'ero perso. Ho iniziato a vagare come un disperato , pensando più e più volte...."Pensa che tajo se sto gioco 'o faccio coll'amici mia da 'mbriaco.." , e me la ridevo da solo come un ebete...
Resta il fatto che m'ero veramente perso, e la premessa che ci eravamo posti all'inizio di rivederci tutti al centro del primo labirinto... beh... era rimasta valida solo per Sofie ed Harriet, mentre io tra una cosa e 'altra (e non so come) mi sono ritrovato all'ingresso del secondo labirinto....e la cosa bella è che una volta arrivate al primo obiettivo, hanno pure urlato il mio nome chiedendomi di alzare in aria l'ombrello... ma tanto chi le sentiva... io stavo per cazzi miei da un'altra parte!!!!

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Fatto sta che per una strana casualità ci ritroviamo nel secondo labirinto (e meno male direi, anche perchè sennò c'era il rischio che mi lasciavano lì).... raggiungiamo l'ennesimo (solo per loro visto che per me era l'unico) obiettivo.. e ci dirigiamo di nuovo verso la locanda per prenderci un bel caffè caldo, dove il vecchietto della taverna (che lavorava lì con la moglie) si siede al nostro tavolo e ci regala un foglietto su cui scriverà con una penna e un calamaio il nostro nome... decisamente un simpatico ricordo di una mattinata passata all'insegna dell'orientamento, per lunghi tratti smarrito, all'interno di un originale labirinto di legno...



Tornati a casa, ci rilassiamo un po' prima di andare a cena fuori con tutta la famiglia ( Sofie, Harriet, me, Sam, Jessica e Rod, Don, Susie, lo Zio, e il nonno venuto dalla Gold Coast vicino Brisbane)....direzione... Ristorante "da Angelo"....uomo estremamente simpatico sulla 40ina dai genitori di Frosolone (se ci penso ancora sto a ride che ho incontrato uno di Frosolone.... perchè vi giuro che l'avrò ripetuta mille volte come città, ma non sapevo mica che si trovasse vicino Campobasso ) con il quale ho avuto l'enorme piacere di scambiare le prime parole in Italiano in terra straniera.
Finita la cena, e mangiata la torta, mi dirigo con Sofie ed Harriet verso il pub "Republic", dove alcuni suoi amici fanno un po' di musica dal vivo....e tra una birra, un'altra, e la successiva ancora, non ci resta che fare un'ennesimo brindisi prima che scocchi la mezzanotte...



E tornandocene a piedi dal centro fino a casa, un po' stanchi , ma estremamente soddisfatti per la riuscita della giornata, possiamo considerare terminato qui, quest'altro venerdì australiano



Maltino


Call To Arms?!?!?!?! Why not!!!!!


Bene bene..... eccoci di nuovo a noi....o meglio...eccomi di nuovo a me, visto che ad essere davanti al pc ci sono solamente io e la maggior parte di voi (e di questo ne sono piuttosto sicuro) o se ne sta al mare, o a fare la schiuma al caldo torrido della savana romana...
Aaaaanyway (come dice la carissima Susie ogni volta che deve cambiare discorso), stavolta mi trovo non in posizione prona sul letto della mia stanza, ma per una volta tanto ho deciso di scendere in salone per mettermi comodamente seduto al tavolino ed evitare finalmente di dovermi "lussare" i reni stando scomodo e dover fare stretching ogni mezz'ora.
Oggi vi dirò brevemente il succo della settimana successiva al boat-trip (non troppo emozionante nel senso che di avvenimenti memorabili non ce ne sono stati molti), per poi passare al sabato con un avvenimento che merita una discreta attenzione.

Allora... se non ricordo male, eravamo rimasti tutti all'ultima domenica di luglio (il 25 per i più rincoglioniti), quindi che dirvi.... lunedì giornata di recupero totale.... martedì ho visto quasi la morte durante l'atletica con la squadra (e vi assicuro che non ero l'unico....e piccolo inciso... mortacci lorooooo che pare che se stamo a preparà per la III Guerra Mondiale).... mercoledì relaxing in the morning, piccola passeggiata al mare con i cagnolotti (e vi giuro che se almeno una volta a settimana Sofie non mi porta "a spasso" sulla spiaggia potrei anche dare di matto) e semplice cenetta in famiglia a stampo ovviamente italiano (con un buon piatto di spaghetti pachino basilico e parmigiano)... giovedì riunione di 45 minuti dove ho rischiato più volte l'abbiocco per via della luce soffusa e della voce
"mono-tono" del "motivatore" (che ci ha parlato riguardo l'essere più squadra, il focalizzare i nostri obiettivi, il credere in noi stessi...e altre cose di autostima che ho capito solamente dal fatto che le parole chiave erano scritte su di una lavagnetta), leggero allenamento in vista della partita di sabato e di corsa a nanna.... ed infine venerdì (all-rest day) dove di mattina abbiamo organizzato (io e il buon Sam) una rapida passeggiata a Kingston (ovviamente in spiaggia) , per poi andare a mangiare un panino sul Monte Nelson gustandoci una piacevole visuale di Hobart (e soffrendo leggermente il freddo...tacci sua se c'era vento)....


SATURDAY 31st of JULY 2010

Mattinata in sordina, complice anche la sveglia che è stata messa in un orario decente per avere un risveglio leggero (e soprattutto graduale) e per permettermi di non dover fare le corse come mi capita costantemente ogni volta che gioco all'Eur con la mia Rometta.
Solito pranzo a base di pasta corta,olio e parmigiano (perchè il pupo prima della partita ha paura di non digerire, mentre la sera se magna pure li serci) e mi riavvio in stanza per prepararmi in scioltezza e ascoltarmi un po' di sana musica pre-partita.

Il match di oggi ci vede di fronte alla terza in classifica, e al 99%, ad una sicura partecipante ai play-off di settembre....quindi...senza dubbio un'altra bella partita dall'enorme carica agonistica (come se finora non ce ne fosse stata una).
Inforcato il portabastoni, me ne vado a piedi al campo leggermente prima dell'appuntamento con la squadra per vedere almeno il primo tempo della partita di Sofie.
Breve riunione, rapido warm-up e siamo subito in campo ad aspettare il fischio d'inizio.
La partita è decisamente "maschia", complice il gioco aggressivo dell'altra squadra , ma soprattutto grazie all'enorme lavoro svolto da un grande "stronzo" (per usare un francesismo) e da due arbitri non proprio ottimi, ci troviamo per due volte a giocare in 10.
Alla fine, il primo tempo finirà 1 a 0 per loro...35 minuti non troppo esaltanti per noi, e decisamente una voglia maggiore di riscatto nel secondo tempo.
Fatto sta che partiamo tutti più "cazzuti"...iniziamo a pressare... a giocare rapidi, e a metteje er cosiddetto pepe ar culo... in sintesi... ci ritroviamo 4 a 1... una bella lezione di grinta e voglia di vincere....
Ultima cosa degna di nota (anzi due)...goal finale per loro a pochi minuti dalla sirena per accorciare le distanze, ma soprattutto....e dico soprattutto..... bastonata di pregevole fattura sul pollicione della mano destra da parte dello stronzo già citato (a cui ho preso già il numero di "targa"...per la cronaca ha il numero 19...e mò 'ndo cazzo scappa 'a prossima vorta...tacci suaaaa) che mi ha provocato oltre ad un dito alla Fantozzi e ad un'unghia nera (lo so...un'altra), anche un grande scambio di battute... dove il pubblico ammirava quello che mi diceva in inglese, e soprattutto esultava (ebbene sì.... ho i miei estimatori australiani...la madre e la sorella di Sam su tutte) a quello che gli ho risposto io in italiano (e vi giuro che ho spaziato in 5 secondi di insulti, dal romanaccio al profano, dal sacro al "diabolico").
Fatto sta..... partita finita... 4 a 2 per OHA...3 punti per noi, e 12 punti di distacco sulla seconda.. come si dice... non contano le parole.... ma i fatti...(e per questo adoro tanto andare ad Amsterdam...e metto un punto e non commento più )!!!!

Tornato a casa per farmi la doccia e farmi "bucare" l'unghia dal mio dottore personale (ebbene sì.... dentro casa ho un dottore sempre disponibile ad ogni mio minimo problema...Grazie Don), mi preparo per andare insieme a tutta la famiglia alla serata "Call to Arms".


VOI --> Question: What is "Call To Arms!?!?!?

IO --> Answer: Call To Arms, è un evento meraviglioso che c'è in tutta l'Australia (e non so se c'è in altre parti del mondo), dove molte società sportive (che siano di Football Australiano, Rugby, Hockey, o Soccer questo non importa minimamente) organizzano delle aste di beneficenza, dove poter raccogliere dei
fondi per la ricerca contro il Cancro....perchè per darsi una mano l'un l'altro, vi assicuro, ci vuole veramente poco....
Ah...dimenticavo un dettaglio molto carino che mi ero dimenticato di aggiungere.Tutte le squadre dell'OHA (dai scugnizzi under9 fino ai veterani...e noi ovviamente ci troviamo in mezzo) hanno giocato con il nastrino giallo al braccio in segno di solidarietà rispettando un minuto di silenzio (e vi assicuro che è troppo bello vedere tutti i bambini in fila per questa cosa).




La serata è stata organizzata in due sale...la prima con le silent auction (semplici aste in silenzio dove ognuno poteva vedere gli oggetti posizionati sui tavoli e mettere il proprio nome con la relativa cifra per aggiudicarsi l'item (piccolo esempio il capitano di squadra si metteva a disposizione come giardiniere per tagliare il prato.....e tra questi c'era anche la mia maglietta della Roma firmata da tutti i giocatori di squadra, e che se non ricordo male ha fruttato una cosa come 50/60 AUD... non male), mentre la seconda con il banditore ufficiale che dettava ritmi e soprattutto cazzate per intrattenere i molti soci e giocatori presenti al Theatre Royal Hotel (il pub che ci sponsorizza) , ha visto numerosi oggetti ( di enorme importanza, e a cui non mi sono permesso di fare nemmeno un'offerta).... uno su tutti, un bastone della Kookaburra con i colori australiani e firmato da tutti i giocatori che hanno vinto l'ultimo mondiali in New Dehli, che ha fruttato "solo" la misera cifra di 700 AUD...come si dice... du spicci!!!



....piccolo inciso....anzi....rettifico....GRANDE INCISO.....A metà asta, è giunto il momento dell'oggetto più richiesto dal pubblico (non è vero ma me la scoatto, anche perchè c'è stata una serrata rivalità tra un bel po' di persone per aggiudicarselo).
Detta la fine, torniamo un po' a ritroso come nel film "Pulp Fiction", per scoprire cosa è successo.
Tutto è iniziato durante l'allenamento del martedì. Il capitano dell'OHA (il buon Simon Moore) mi si avvicina e mi dice (traduco per semplicità)..."Senti un po' Dani... visto che sabato c'è l'asta di beneficenza ed alcuni di noi stanno cercando di mettere qualche oggetto in vendita... stavo pensando, se per te va bene, di mettere a disposizione per chi vince, una cena offerta da noi, dove potranno scegliere se mangiare italiano, e saremo io e te a cucinare, o malesyano , e saremo io (Simon Moore) e Janna (un ragazzo malesiano che gioca con noi come terzino)".
Ovviamente colto dall'entusiasmo e dall'enorme orgoglio per poter far parte di una splendida manifestazione come questa , c'ho messo meno di un secondo per dire "Oh Yeah"!!!!!


Alla fine dei giochi, dopo essere andati accanto al banditore come oggetto in asta ( e vi giuro che mi sentivo come un gigolò in mezzo ad un mare di vecchiette che alzavano le braccia) , si è aggiudicato la cena , per la modica cifra di 290 AUD (una cosa come 210 euro), il presidente di squadra... Mr. Gleen Keating.
E ora se permettete....la prossima settimana lo chef entrerà in azione....e a quanto sembra... dovrei essere proprio io.....azz....e la pressione aumenta!!!!!



Finita la serata al pub, purtroppo mi vedo costretto (per l'enorme dolore al dito...e vi giuro che ho sofferto per tutta la sera) a dover dire di no ad un'altra birra in compagnia dei compagnia australiani (che profonda amarezza) e a tornare a casa con i parents McLeod ....


...E mentre cercavo di montare in macchina, sistemarmi sul sedile e cercare in tutti i modi di allacciarmi la cintura senza una mano (un po' come una scimmia s'allaccia le scarpe), il mio pensiero (fisso, maledicente e tutt'altro che cordiale) era unicamente per quer fijo de na mignotta del 19 della Canterbury....per carità.... niente di estremamente cattivo e perfido... ma solo una giusta punizione..esemplare...ma soprattutto rapida....


........UN BEL COLPO DI DIARREA IN MEZZO AL TRAFFICO......




Maltino

mercoledì 4 agosto 2010

Finchè la barca va...spera vivamente che continui a farlo...

Da un detto famosissimo si evince che "dopo la tempesta c'è subito la quiete".....qui invece, un po' perchè vi sto parlando dall'altro emisfero, un po' perchè er blog è er mio, e dentro ce scrivo tutte le cazzate che me pare, è tutto leggermente diverso....
...infatti....dopo la quiete degli ultimi giorni (assai lunghi)...beh... è arrivato di nuovo il momento di scrivere.

Riprendo leggermente dall'ultimo post che vi ho lasciato , ma solo perchè la giornata che vi andrò ad espletare (strano però...di solito questo verbo lo uso in ben altri discorsi) , è quella attigua alla partita di sabato contro il Derwent...quindi se fate sabato+1....Olè...v'è uscita la domenicaaaaa!!!!!



SUNDAY 25th of JULY 2010


Superata indenne (o quasi) la nottata di sabato dopo essere stato in discoteca e aver bevuto l'impossibile, aver vagato nella notte , ed essere riuscito ad arrivare al campo da hockey per le 12:59 in condizioni leggermente sufficienti (si fa per dire) per arbitrare, mi apprestavo ad indossare la mia casacchina gialla da arbitro e a dare il primo fischio per far iniziare la partita.
Piccolo inciso, ringrazio pubblicamente Sofie che era lì al campo e mi ha dato una mano ad arbitrare visto che l'altro mio "collega" aveva avuto il buongusto di non presentarsi di domenica mattina e quindi di lasciarmi in mano un'intera partita di hockey (Ah.... per chi non lo sapesse...l'hockey non è come il calcio.... vi sono due arbitri per ogni match).
Fatto sta che vedendo le mie condizioni, si è addossata lei la maggior parte dei fischi per tutta l'intera partita.
Io , ovviamente, ogni volta che dovevo fare uno scatto c'avevo una diversa apparizione di un Santo...un po' come quando a Fantozzi gli apparve l'arcangelo Gabriele in una delle sue tante "crisi mistiche".
Fatto sta che non vedevo l'ora di arrivare a fine 70° (altra lezione per i non appassionati dell'hockey...ogni tempo è da 35 minuti), per potermene tornare a casa... mangiare una cosa e infilarmi di corsa sotto le pezze.
Ma a fine partita, Sofie mi chiede se avevo voglia di andare a fare un bel giretto in barca nel primo pomeriggio, visto che il tempo era ottimo, e soprattutto perchè il padre e la madre mi avevano proposto sta cosa almeno da un settimana.

Io, con lo sguardo di un'eroe di guerra per essere arrivato a quel punto della giornata senza aver gettato la spugna (forse perchè proprio quella notte, la spugna ERO STATA IO) , mi sono messo una mano sul cuore, visto l'enorme entusiasmo di Don e Susie , e ho detto le seguenti parole..."That's ok"!!!!

Sono sincero.... almeno per un'ora la mia vocina subconscia mi ha continuato a ripetere ad ogni minimo svarione "Ma chi cazzo te l'ha fatto fà"....Poi però, una volta montato sulla "barchetta" di Don , un po' per l'entusiasmo di farmi la gitarella in mare (e vi giuro che il mio più grande timore era quello di fare una figura di merda vomitando per tutto il tempo visto che per me era anche la prima vola e non conoscevo come sarebbe stato l'impatto on the waves)... un po' per il bel vento fresco che mi arrivava in viso , alla fine tutto è andato a stabilizzarsi..........STAVO UNA FAVOLA!!!!


Lo scopo principale della gita, era quello di farmi vedere Hobart dal mare, visto che praticamente maggior parte della città (e quindi dei loro quartieri), si snoda proprio sulla costa.


Dalla cartina che vi ho allegato (perchè modestamente il mio staff che si occupa della gestione del blog (ossia Me, Myself and I) punta sempre alla massima professionalità e ci tiene a documentare il tutto nei minimi particolari) possiamo vedere com'è strutturata la capitale tasmana.
Essa infatti si può vedere suddivisa in due zone fondamentali, collegate tra loro da un ponte , sotto il quale è situato l'estuario (anche perchè a me onestamente non sembra essere un delta) del fiume Derwent .
Ad essere sinceri Hobart si trova nella zona cerchiata di rosso, dove possiamo vedere quartieri storici come North Hobart, West Hobart, Sandy Bay (dove abita Sam), e a nord di questi, possiamo notare New Town (ah... per la cronaca...il puntino rosso è 'ndo abito io)!!!!
Dall'altra parte del ponte invece ci sono quei quartieri leggermente in periferia (anche perchè per arrivare "oltremanica" ci vogliono veramente 10 minuti), dove è possibile passeggiare su splendide spiagge (ed è proprio in una di queste che ho visto la balena) e ammirare quartieri molto curati nello stile e nell'eleganza (e con questa frase da venditore porta a porta per un'agenzia immobiliare, posso chiudere qui).


Insomma..... partiti con la barca alla volta dell'escursionismo, mi viene spiegato a grandi linee la storia di alcuni quartieri che si possono vedere dal mare... storie legate alla famiglia in determinate zone... per poi andare a toccare l'argomento pesca.
Non lontano da Hobart infatti c'è un'isolotto chiamato Bruny Island. Da quanto mi dice Don, la zona è abbastanza propizia per la pesca, e se ti dice "culo", magari si riesce anche ad incontrare (e a tirare su come ha fatto lui una volta) anche qualche squaletto senza denti (che se non ho capito male si chiamano Gummy Shark) .
Per farvi capire di che genere di pesce sto parlando vi posto una piccola foto "presa in prestito a scopo puramente informativo" dall'album di uno dei miei compagni di squadra su facebook.



Tornando indietro verso il porto dopo aver fatto un bel giretto, prima passiamo davanti al Casinò di Sandy Bay (che se non dico una cazzata dovrebbe essere il più antico dell'Australia....anzi sì..ve lo confermo visto che ho trovato riscontro su Wikipedia), e successivamente passiamo a pochi metri dall'Antartica, una nave di color rosso (giusto per passare inosservata), di proprietà del governo australiano che serve per le spedizioni nella zona dei "ghiacci".





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Finito di immortalare un po' i vari paesaggi, e facendo un'ultima domanda alla famiglia, sul fatto che di delfini non si è vista nemmeno l'ombra, non mi tocca che ricredermi e poter solamente ammirare a bocca aperta uno spettacolo che dal vivo avrebbe dell'eccezionale....e che a voi lascio ovviamente un breve ricordo...

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E se per ogni cosa che dico... poco dopo si avvera...beh....quasi quasi la prossima volta che andiamo in mare aperto con l'intento di pescare...mi sa tanto che mi conviene provare a dire....
..."Ma insomma...'sti squali?!?!?!?"


Alla prossima....e sempre con lo sguardo rivolto verso nuovi orizzonti....



Maltino